Toscanini "maestro di musica" e il suo tempo

30/09/2017

Archivio di Stato di Milano, Sala mostre

Toscanini Maestro-locandina


Toscanini "maestro di musica" e il suo tempo

mostra documentaria a cura di Mariagrazia Carlone e Licia Sirch

Sala mostre dell'Archivio di Stato di Milano

30 settembre - 28 ottobre 2017
orari:
da lunedì a giovedì: ore 8 - 17.30
venerdì: ore 8-14.30
sabato: ore 8-13.30
chiuso domenica

ingresso libero

La mostra, realizzata nell'ambito delle celebrazioni ufficiali per il centocinquantenario dalla nascita di Arturo Toscanini,  intende illustrare le attività di Arturo Toscanini "maestro di musica" nel contesto delle tragiche vicende storiche che sconvolsero il secolo scorso e che lo videro protagonista come artista e nell’impegno civile. I documenti esposti provengono dall’Archivio di Stato di Milano, dalla Biblioteca del Conservatorio della stessa città, dalla Biblioteca Palatina di Parma e da raccolte private degli eredi di Toscanini.

La mostra è articolata in tre sezioni:

La prima, Toscanini musicista: compositore, revisore e studioso, documenta il "far musica" come concreta pratica quotidiana: le composizioni giovanili, l’orchestrazione e a volte il completamento di opere di altri autori, la minuziosa preparazione di partiture e parti; e il continuo studio con cui Toscanini “divora” e giudica la musica con lucida e feroce obiettività.

La seconda sezione mostra l’impegno civile del Maestro come un aspetto indissolubile dalla sua attività musicale: i concerti al fronte durante la prima guerra mondiale e quelli di beneficenza al Conservatorio di Milano; la ferma opposizione al fascismo, e la rinuncia a dirigere il festival di Bayreuth dopo la presa del potere da parte di Hitler; il concerto registrato dopo la caduta di Mussolini, con l’esecuzione dell’Inno delle Nazioni di Giuseppe Verdi, simbolo e auspicio di pace fra i popoli, e le fermissime prese di posizione contro il Re e Badoglio, “traditori” indegni di sedere al tavolo delle trattative per la pace.

La terza e ultima parte, segreti consensi, porta esempi eloquenti dell’impatto dell’uomo e dell’artista sul pubblico vastissimo e variegato di chi ebbe la fortuna di assistere a un suo concerto o anche soltanto di ascoltarne una registrazione alla radio, entusiasmandosi e commovendosi.

La mostra è preceduta da una sonorizzazione dello scalone d’ingresso che introduce il visitatore nel “mondo acustico” di Toscanini, fatto certo di tanta grande musica, ma anche delle sue vivaci prove musicali e dei suoi coloriti commenti alle imprecisioni dei professori d’orchestra. Un montaggio sonoro di frammenti di esecuzioni e di commenti del grande direttore accompagna all’ingresso della mostra vera e propria.

All’interno di due delle sale sono installati due schermi che riproducono, rispettivamente, la registrazione dell’Inno delle Nazioni (un eccezionale film-documento realizzato nel 1943 ​ ​dallo U.S. Office of War Information) e, in loop, un video con spezzoni di filmati d’epoca di Toscanini, mentre dirige alcuni grandi classici del repertorio orchestrale, inframmezzati da commenti, analisi e considerazioni di alcuni studenti di direzione d’orchestra dei Conservatori di Milano e Parma. Viene inoltre proiettato uno slide show di fotografie tratte dall'omonima serie del fondo Toscanini.


Si ricorda che gli inventari del fondo Toscanini dell'Archivio di Stato di Milano, tutti online alla pagina: http://www.archiviodistatomilano.beniculturali.it/index.php?it/181/t
sono stati realizzati rispettivamente da:

Mariagrazia Carlone - serie Musica
Davide Dozio - serie Lettere
Giovanni Luca Dilda e Lucia Citterio - serie Fotografie