Alpen unter Strom / L'energia delle Alpi

14/04/2015

Archivio di Stato di Milano, porticato del primo cortile

14 aprile - 13 maggio 2015

Dopo le precedenti tappe a Monaco di Baviera, Friburgo, San Gallo, Coira, Bregenz, Innsbruck, Salisburgo, Bolzano e Trento, arriva a Milano la mostra, realizzata nel corso del 2013, dedicata alla produzione di energia elettrica nel corso dell'ultimo secolo.

Alpen

 

Lampadina elettrica o lampada a gas? Per gli uomini vissuti cento anni fa ha significato molto poter usufruire della corrente elettrica per accrescere la qualità della propria vita di tutti i giorni. Di corrente elettrica aveva bisogno anche l’industria in espansione. Non era scontato che si realizzasse una capillare rete di distribuzione dell’energia, anzi, questa rappresentò una conquista della tecnica che presupponeva vera arte ingegneristica. La realizzazione di grandi opere idroelettriche equivalse a uno sforzo tecnico e finanziario e purtroppo costò anche un certo numero di vite umane.

La principale risorsa delle Alpi è rappresentata dall’acqua. Sullo sfondo dell’attuale maggiore ricorso alle energie rinnovabili, la mostra vuol essere un contributo alla riflessione sull’importanza della forza idraulica. Rivendicare un maggior numero di centrali idroelettriche con sistema di pompaggio e la modernizzazione di quelle esistenti è oggi, dal punto di vista ambientale, un aspetto nodale. L’attualità e l’importanza del tema hanno spinto ArgeAlp a istituire il «Forum per la gestione delle risorse idriche in Europa» che coordina e rappresenta le istanze delle regioni nel contesto dell’Unione Europea.

Una vita senza corrente? Oggi sarebbe impensabile. La mostra consente di gettare uno sguardo ai tempi passati: proprietari di mulini e segherie, improvvisatisi coraggiosi pionieri, trasformarono a partire dagli anni Novanta dell’Ottocento le loro pale idrauliche in piccole centrali idroelettriche. Si pose mano alla costruzione delle prime grandi centrali idroelettriche e dei primi bacini artificiali. Non tardò a manifestarsi neppure l’opposizione dell’uomo alla realizzazione di grandi progetti di tecnica idraulica che avrebbero distrutto l’ambiente e con esso la propria terra, ad esempio sul Lago di Sils in Alta Engadina. Il vantaggio che l’elettrificazione delle Alpi ha comportato per l’uomo emerge chiaramente in occasione della messa a punto dei primi impianti di illuminazione stradale e della costruzione delle linee ferroviarie.

I dieci temi che compongono la mostra vengono elaborati dalla Direzione generale degli Archivi di Stato della Baviera, dall’Archivio del Land Baden-Württemberg (Germania), dagli Archivi dei Länder Salisburgo, Tirolo e Vorarlberg (Austria), dall’Archivio di Stato di Bolzano, dall’Archivio provinciale di Bolzano, dall’Archivio di Stato di Trento, dall’Archivio provinciale di Trento e dall’Archivio di Stato di Milano (Italia), dagli Archivi di Stato dei Cantoni Grigioni e San Gallo (Svizzera).

Ingresso libero


Per ulteriori informazioni:

http://www.argealp.org/ ; http://www.alpen-unter-strom.eu/