Le ketubbot dell'Archivio di Stato di Milano

01/05/2016

“La carta dotale tradizionale, nella quale sono raccolte le clausole del contratto matrimoniale ebraico, si chiama ketubbah, che in ebraico significa scrittura, ciò che è scritto (pl. ketubbot). La redazione e la successiva consegna da parte dello sposo alla sposa durante la cerimonia sono parte integrante del rito nuziale. Il documento è l’atto unilaterale con cui il marito assume verso la moglie degli obblighi morali e patrimoniali, impegnandosi a corrisponderle, in caso di morte o di divorzio, una somma determinata che le garantisca un tenore di vita indipendente e dignitoso. La carta maritale è firmata da due testimoni e spesso dallo sposo e rimane con la sposa o con la madre della donna per tutta la durata del matrimonio.”

Stefania Roncolato, Nozze in pergamena. Le ketubbot dell’Archivio di Stato di Milano, «Annuario dell’Archivio di Stato di Milano», 2013, pp. 54-67: 55.

 

Ingresso libero